A partire da dicembre 2022, Riccardo ha iniziato a intraprendere il suo percorso presso S’Osteria 38, situata ad Acquapendente. Questa struttura ricettiva prende il nome dalla trentottesima tappa della famosa via Francigena ed è un luogo dedicato all’ospitalità. S’Osteria 38 offre diversi amenità, tra cui un hotel, un ristorante/bar e un infoshop che vanta prodotti locali.

Durante il suo percorso, Riccardo si è impegnato in una varietà di mansioni all’interno di S’Osteria. Ha contribuito alla manutenzione degli spazi verdi esterni, gestito il magazzino (che implica la gestione degli inventari e degli ordini), partecipato alla preparazione della sala e si è occupato della promozione territoriale. Spesso si è trovato a rispondere alle diverse richieste dei clienti, alcune delle quali improvvisate.

Riccardo ha avuto l’opportunità di ampliare le sue conoscenze e la sua esperienza nel settore turistico attraverso una formazione interna. Questa formazione si è concentrata principalmente sulla conoscenza del territorio, dei fornitori locali che collaborano con la struttura e dei prodotti locali venduti nell’infoshop.

Il progetto Arcipelago ha permesso a Riccardo di sperimentarsi in un ambiente ricco di sfaccettature. Questa esperienza non solo gli ha consentito di acquisire competenze pratiche ma anche di interagire con il gruppo di lavoro già presente e con la clientela. Ciò spesso implicava gestire situazioni impreviste o cambiamenti improvvisi nei programmi e la riguardo Riccardo ha dichiarato: “A volte è stato difficile per me affrontare cambi improvvisi durante le giornate a causa della mia attenzione altalenante riguardo i dettagli.”

Tuttavia, S’Osteria è stata anche una fonte di grande soddisfazione per lui. Attraverso le attività svolte, ha raggiunto un alto grado di autonomia che gli ha permesso di diventare un punto di riferimento per gli altri ragazzi durante le giornate di lavoro. Ha commentato: “Sono felice di aiutare gli altri a completare i loro compiti, offrendo loro spesso un supporto. Li considero amici, sono simpatici e tranquilli.”

Riguardo alla comunicazione con i pellegrini, Riccardo ha notato una preferenza per coloro che parlano italiano, poiché può aiutarli nella risoluzione dei loro dubbi turistici e fornire loro depliant informativi. Per quanto riguarda i pellegrini di lingua straniera, è stato costretto a coinvolgere gli operatori per comunicare efficacemente.

Questo percorso rappresenta per Riccardo una sfida appassionante che mette spesso in discussione le sue certezze. Tuttavia, gli offre anche un profondo senso di soddisfazione grazie al contributo prezioso che è in grado di fornire a questa struttura.

 

Aggiorna le preferenze sui cookie